Riso Thai speziato, l'afrodisiaco dei pigri che profuma di viaggi

Se un cereale diventa più seducente di un poeta con la barba ... semplice, elegante e con quel qualcosa che ti rimane addosso. Per chi sa dove mettere il cumino.

Il Thai Jasmine (che nome!!!) va raccontato: e qui la storia è un pretesto, mentre la geografia si piega al desiderio.
Perché anche questo riso, prima di essere cucinato, ha avuto le sue avventure. E nel caso del Thai, parliamo di un "tipo lungo" con un passato torbido da colonialismo e spezie.

Il riso Thai Jasmine nasce nelle pianure alluvionali della Thailandia, dove l’umidità fa sudare anche i Buddha.
È lungo, elegante, e sprigiona un profumo che, dicono, ricorda il gelsomino.
Ma non farti ingannare dal nome: non c’è jasmine nel riso Jasmine, proprio come non c’è amore in certi messaggi che preludono alla fine.
La varietà è stata selezionata nel Novecento, non nel Medioevo. Quindi no, non è "tradizione millenaria", è marketing ben fatto. Una varietà agricola nata per piacere al palato occidentale, con quella fragranza orientaleggiante che ti fa sentire spirituale anche se sei solo affamato.
Così, mentre in Europa si bolliva l’Arborio fino a renderlo beige e colpevole, è arrivato lui: snello, profumato, sensuale, capace di cuocere senza diventare melmoso ... l'esatto contrario di certi uomini dopo i 40.

Il riso Thai è il re delle cene "etniche" dei single ambiziosi: si cucina facile, profuma di "viaggi interiori" anche se sei stato solo a Ibiza e si abbina con qualsiasi cosa... curry, gamberi, yoga, sesso tantrico, frigo vuoto. In più è gluten free, vegano, spiritualmente neutro: ti fa sentire in pace con l’universo anche se in realtà vuoi solo impressionare chi hai invitato a cena.
È l’afrodisiaco dei pigri, la risposta orientale, asciutta, alla domanda che si mangia stasera che non mi va di cucinare, ma vorrei far colpo?. E allora ecco una ricettina per chi non ha tempo ma sa dove mettere il cumino: veloce e inebriante, con pochi ingredienti e un finale appiccicoso al punto giusto.

Da servire in una ciotola larga e mangiare con le mani, seduti su un tappeto a piedi nudi, in silenzio con uno sguardo che dice il dessert sono io!.

Scheda Ricetta

Ingredienti

  • riso Thai Jasmine 1 tazza non il basmati, amore: vogliamo profumo, non rigore!
  • acqua bollente 2 tazze bollente sì, ma versata con dolcezza
  • olio di cocco 1 cucchiaino si può sostituire con il burro chiarificato, per chi ama l'esotismo vellutato
  • bacche di cardamomo 5 leggermente pestate: aiuta a sprigionarne il profumo
  • foglie di lime 3 oppure la scorza grattugiata ... in ogni caso, quando le aggiungi chiudi gli occhi e ascolta
  • cannella 1 pizzico opzionale, ma consigliato: è sensuale
  • sale fino 1 pizzico

Procedimento

1
Sciacqua il riso con acqua fredda finché non diventa limpido (come certi pensieri prima di una lunga notte lunga).
2
Metti tutto in un pentolino, in questo ordine: riso, acqua, sale, cardamomo, lime, e olio di cocco.
3
Copri. Fiamma bassissima. 13 minuti. Non mescolare. Non aprire. Fidati (proprio come faresti con certi amanti: se smetti di controllare, esce meglio).
4
Spegni e lascia riposare 10 minuti.
5
Poi apri, sgrana con la forchetta e lascia salire il profumo. Se non ti senti già nuda, è perché hai dimenticato di mettere la cannella.