Pollo fritto croccante al pepe di Sichuan con chips di barbabietola

Un guerriero dorato che non finge, una bomba di sapore che sa di ironia e rivalsa sentimentale.

Nonostante il suo nome possa sembrare lunghissimo, eterno, qui la storia è breve davvero.
Lui diceva che il fritto non gli faceva bene. Eppure è stato bravissimo a tenere in piedi tre chat parallele: io e due ex che sono solo amiche (nella realtà dei fatti, trombamiche), in sottofondo un ego unto come un wok.
Così, la sera in cui ho smesso di cercare un senso a quella relazione, ho acceso la fiamma sotto la padella colma d'olio. E ho cucinato l’unico pollo che non mi ha mai delusa.
Perché se c’è una lezione che la vita (e l’amore) ti insegna a morsi, è questa: quando l’uomo è inconsistente, il pollo dev’essere croccante.

Eh sì, cari i miei uomini, persino un pollo vi dà lezione di virilità.
L’uomo inconsistente arriva in punta di piedi, non fa rumore, non lascia il segno. Ti promette emozioni ma si affloscia come un supplì scaldato al microonde. Si abbiglia da light, ti blandisce con parole senza sale, con abbracci che sanno di mollica bagnata. E il giorno dopo è già evaporato: messaggio non letto, silenzio, un’ombra.
Il pollo fritto croccante entra in scena con il rumore secco di una corazza che si spezza sotto i denti: CROC! CROC! CROC!. È un guerriero dorato che non ha paura di sporcarsi le mani né di lasciare tracce d’olio sulla tovaglia. Non finge: è peccato dichiarato, è colesterolo e piacere in egual misura. Anche freddo, mantiene dignità.
Ecco perché, amiche mie, meglio un pollo fritto ben croccante che un amore senza spina dorsale. E ho detto tutto.

Scheda Ricetta

Ingredienti

  • petto di pello 300 g tagliato a pezzi (come le tue aspettative dopo il terzo ghosting)
  • mix di maizena e farina di riso 2 cucchiao per una crosticina che non cede, a differenza tua
  • uovo 1 sbattuto, a lungo, come te nei suoi giri mentali
  • pepe di Sichuan 1 spolverata che sia abbondante: pungente e leggermente anestetico, la perfetta metafora della tua ultima storia
  • olio di semi 1 lt tanto, tantissimo, olio di semi per friggere: più il pollo affoga, più la pietanza diventa terapeutica
  • barbabietole crude 2 pelate e affettate sottili, sono il rosso del rancore
  • sale q.b.
  • zucchero e amor proprio q.b.

Procedimento

1
Infarina il pollo con nel mix di maizena e farina di riso, passalo nell’uovo sbattuto e poi ancora nella farina. Più strati ci sono, più regge (come te, quando fingi che stia andando tutto bene).
2
Friggilo in olio bollente fino a doratura. Ascolta lo sfrigolio e lascia che il karma faccia il suo dovere.
3
Le chips? Friggile con pazienza. Il segreto è non avere fretta. Che è anche il segreto per capire chi ti merita davvero.
4
In un padellino, tosta leggermente il pepe di Sichuan. Il profumo ti ricorderà che certe sensazioni non vanno spiegate, vanno sentite.
5
Cospargi il pollo di pepe, servi con le chips.
6
Mangia con le mani. Godi con la bocca. Ignora quel nodo che avverti allo stomaco.