Cara Rosa,
ti scrivo per avere la tua comprensione e qualche consiglio.
Sono sola e non per scelta. Anzi, separata da quattro anni e con due figli adulti e indipendenti, mi piacerebbe trovare un compagno con cui trascorrere piacevolmente la mia vita. Vorrei innamorarmi e vorrei che un uomo si innamorasse di me.
Sono in pensione, ho una buona forma fisica e risulto ancora attraente, mi piace coltivare interessi, non mi mancano le occasioni per incontrare e conoscere uomini. Ma ogni volta è un disastro.
Tutte le volte che mi sono trovata sul punto di iniziare una relazione, il mio rifiuto categorico al sesso fa scappare, letteralmente, ogni uomo.
Non ho alcun desiderio sessuale: sono quasi dieci anni oramai, ed è questa anche la causa della separazione da mio marito. Non c'è uomo che provi a comprendermi, al contrario mi giudicano o, peggio, mi deridono.
Familiari, amiche e medici mi hanno più volte consigliato di provare la terapia ormonale sostitutiva, o di tentare con le creme vaginali al testosterone. Ma sinceramente è che io non ho proprio voglia di unirmi in quel senso con un uomo.
E, dall'altra parte, non mi va neanche di sentirmi sempre così inadeguata e giudicata. Perché non è possibile vivere liberamente un amore platonico?Gabriella, 57 anni
Carissima Gabriella,
devo dirti subito, e ti prego di non volermene, che se Platone leggesse la tua lettera, ti tirerebbe dietro la "Repubblica" nell'edizione XXXL rilegata in pelle di rinoceronte. L'amore platonico non si traduce in "due cuori e una capanna" o peggio in "due anime che guardano gli ultimi episodi di Imma Tataranni accovacciate strette strette sul divano". Platone parlava di un eros che accende e trascina verso il divino: è nel "Simposio" e in "Fedro" che ne parla. In sostanza Platone sosteneva che l'amore è una sorta di progressione verticale: prima c'è il desiderio del corpo; attraverso questo accediamo alla percezione della bellezza; da qui penetriamo l'anima; quindi scopriamo l'intelligenza, la giustizia, la verità; e infine raggiungiamo la bellezza pura, l'Idea. Quindi, amica mia, ti seguo e ti comprendo, ma non posso accettare l'utilizzo di Platone per trasformare la menopausa in bandiera filosofica.
Detto questo, tu non vuoi fare sesso e hai tutto il diritto di non volerlo. Riflettiamo insieme.
Sei circondata da due categorie di persone: quelli che ti consigliano creme al testosterone come se fossero il nuovo Chanel N° 5, e quelli che ti guardano come se senza sesso tu fossi un’automobile senza ruote. Entrambi sbagliano prospettiva: "Non ragioniam di lor, ma guarda e passa" direbbe il buon Dante.
Gli uomini scappano? Ma grazie al cielo! Meglio perderli subito che vederli restare a covare rancore con l’erezione da martire.
Però attenzione: se tu cerchi un compagno, è bene che tu sia chiara dall’inizio. "Cerco amore senza sesso" deve stare scritto in grassetto, non sussurrato dopo il terzo caffè. Perché per moltissimi uomini (non tutti, ma tanti) il sesso non è un dettaglio: è parte del legame, è comunicazione, è anche potere e riconoscimento.
Vuoi sapere perché ti giudicano o ti deridono? Perché ti proponi in un mercato dove la merce è venduta a chili di ormoni, e tu arrivi con la scritta al neon NO SEX. Non è un difetto: è semplicemente un target diverso.
La nuda, e pure banale, verità?
Puoi avere compagnia, affetto, addirittura innamoramento senza sesso, certo. Ma devi smettere di pretendere che chiunque lo accetti con entusiasmo. Un uomo può certamente amarti anche se non lo porti a letto, ma dev’essere uno che non misura la vita a colpi di performance. E, credimi, ce ne sono
ma rari e in via di estinzione come i panda.
Perciò, Gabriella, basta sentirti inadeguata e soprattutto smettila di proporti sul mercato degli ultracinquantenni infoiati come "merce difettosa": non sei un errore di fabbrica, sei un modello limited edition. Solo che, invece di dire "amore platonico", dì la verità: tu cerchi un "amore asessuato ma caldo", tu vuoi un compagno che ti desideri come persona e non come corpo. Non confondere i termini: non ti aiuta.
E se qualcuno ti ride dietro? Sorridigli, tesoro. Tanto sono uomini che, senza sesso, non sanno neppure di che parlare.
Magari qualcuno resta, e resterà perché ha capito che l’intimità può avere mille forme e che il sesso non è l’unica valuta.
Con ironia disarmata,
Rosa Rosæ