Cara Rosa, ho scambiato partner per un equivoco

Fiducia e stima sono due cose che non si trovano nei distributori automatici: quando le butti via, restano lì per terra, sporche di chewing-gum.

Cara Rosa,

io e il mio fidanzato siamo stati in vacanza ad Amsterdam. Ad essere davvero sincera, ci eravamo ripromessi di andare a vedere i quartieri a luci rosse, un po' per curiosità e un po' per trasgressione: ci avviciniamo al fatidico settimo anno di convivenza, quindi per esorcizzare e prevenire la crisi con stimoli nuovi.
Dei nostri amici ci avevano consigliato di andare in un locale notturno e noi ci siamo andati. E abbiamo scoperto che si trattava di un locale per scambisti. Si poteva circolare liberamente, anche solo per guardare. Così, a un certo punto, ci siamo ritrovati in un corridoio lunghissimo, tante camere ai lati (erano aperte, ma con un sistema di muri che non permetteva di vedere dentro, anche se si poteva ascoltare tutto quello che succedeva).
Io mi sono fermata alla prima stanza, un po' per imbarazzo e un po' per capire che facessero dentro. Il mio fidanzato invece è andato avanti.
Sono passati più di dieci minuti e non tornava. Ho pensato che si fosse infilato in una delle stanze. Ero arrabbiatissima. È passato un ragazzo e gli ho chiesto di entrare in una stanza con me.
In breve: ho un rapporto veloce con questo tipo, nel frattempo arriva il mio fidanzato, capisce, e mi fa una scenata.
Non mi parla da due settimane e mi ha chiesto di lasciare quanto prima quella che è la nostra casa da cinque anni: è rimasto molto male che io sia andata con un altro, quando lui invece era stato in giro solo a guardare e non vuole sentire le mie ragioni.
Come posso riconquistare la sua fiducia e la sua stima?

Carlotta, 31 anni

Oh Carlotta Carlotta,

sei la regina degli autogol. La tua lettera è un manuale vivente di come trasformare un "viaggio di coppia" in una "scena del crimine". Tu e il tuo fidanzato volevate "esorcizzare la crisi del settimo anno" con nuove esperienze? Complimenti, ci siete riusciti: avete evocato direttamente il demone della rottura.
Lui sparisce dieci minuti in corridoio e tu, invece di aspettarlo o chiedergli se avesse perso il bagno, ti butti addosso al primo che passa. Velocità di reazione da centometrista: non sei una fidanzata, sei una Ferrari con il turbo inserito. Ora mi chiedi consiglio su come riconquistare la sua fiducia e la sua stima.
Tesoro, fiducia e stima sono due cose che non trovi nei distributori automatici accanto alle bibite: quando le butti via, restano lì per terra, sporche di chewing-gum.
Vuoi che ti dica sinceramente? Non tentare la riconquista. Non funziona.
Un uomo che ti ha visto passare da "imbarazzata e ferma davanti a una porta" a "penetrazione express con uno sconosciuto" in dieci minuti, non tornerà mai più a pensarti come prima. E fai bene anche tu a non sprecare anni con uno che, al massimo, sa solo "guardare": tu sei troppo rapida per uno così.
La stima non si recupera, ma puoi salvare la faccia: non piangere, non supplicare, non rivendicare. Esci dalla sua casa con la stessa velocità con cui sei entrata in quella stanza, e ricordati che l’unico vero errore non è stato tradirlo: è stato farlo con uno qualunque. Se proprio devi rovinarti la vita, fallo con stile.

Con feroce affetto,
Rosa Rosæ