Winter Spicy Spritz, è hot il nuovo rito alcolico dell'inverno

La variante cool (e bollente) del long drink più bevuto in Italia. Al posto dell’aperitivo ghiacciato, calici fumanti di prosecco scaldato con spezie, bitter e agrumi: un incrocio tra l'Aperol Spritz e il Glühwein.

In Nord Europa lo chiamano Hot Spritz o Winter Spritz, ed è un must da qualche stagione. In Austria e Germania è già un classico dei mercatini natalizi. In Danimarca e Olanda ci giocano come variante chic, e pure lungo tutto lo Stivale inizia a far capolino soppiantando il vin brulé.
In pratica, hanno preso il più civettuolo degli aperitivi italiani e l’hanno declinato in un rito d’inverno: bollicine calde, profumo di cannella, l’illusione che anche il gelo diventi festa.

Io che al "gelo" mi adatto malamente, ho optato per il Winter Spicy Spritz, sperando nel potere ardente che pizzica la lingua.
L'esperimento mi lascia troppi dubbi. E, per onestà intellettuale, mi trovo costretta a dire che lo "spritz caldo" è un ossimoro travestito da long drink, una specie di negazione di se stesso. Lo spritz italian style frizzante e leggero da piazza estiva che si trasforma in una tisana ubriaca da mercatino nordico. O un vin brulé che pensa di aver moda perché ha sfogliato qualche rivista patinata e adesso si finge glamour.

La cannella non lo nobilita, lo compromette: fa profumare di pasticceria quello che dovrebbe sapere di aperitivo. E tu lo bevi lo stesso, perché è Capodanno, perché fuori gela, perché dopo tre bicchieri non distingui più tra un brindisi e un atto di resa: ti illude di avere ancora vent’anni, mentre le guance diventano paonazze e la dignità evapora. Promemoria che persino le tradizioni italiane, se esportate, finiscono bollite.

A dirla tutta, si ha la sensazione che il Winter Spicy Spritz non accompagni il brindisi, piuttosto lo saboti. Perché alla fine della festa, aleggia un tetro presentimento: che l’anno nuovo stia per iniziare "tale e quale" quello vecchio che finisce, con un bicchiere troppo dolce e un po’ di amarezza sul fondo.

Scheda Ricetta

Ingredienti

  • Prosecco 1 bottiglia
  • bitter all'arancia rossa 200 ml
  • ginger beer 200 ml sostituisci con il ginger ale se vuoi più morbidezza
  • succo di arancia fresca 100 ml
  • sciroppo di cannella 50 ml
  • chiodi di garofano 8
  • grani schiacciati di pepe nero 10
  • miele di acacia 1 cucchiaino
  • stecca di cannella 1
  • fette d'arancia e stecche di cannella q.b. per decorare

Procedimento

1
In un pentolino capiente versa bitter, ginger beer, succo d’arancia, spezie, sciroppo e miele.
2
Scalda a fuoco dolce senza mai far bollire (l’aroma deve salire piano).
3
Poco prima di servire, aggiungi il Prosecco per mantenere la frizzantezza residua ma avvolta dal calore.
4
Servi in tazze da punch o bicchieri resistenti al calore, decorati con una fettina d’arancia e una stecca di cannella.