Gingergintonic, il cocktail che confonde e pizzica più della verità

S'impadronisce del contegno britannico e ci sputa dentro un colpo di fuoco. Per chi ama il Gin secco, ma è incline all'ambiguità.

Si parla la lingua dell’aperitivo da terrazza urbana. Anche in inverno i tramonti accendono il cuore e il gin ci mette un carico da undici.
Altro che happy hour: questa versione del Gin Tonic può stenderti in due sorsi. Un drink che confonde le intenzioni: partenza dry e arrivo zuccherino. La ginger beer al posto della soda e l'aggiunta dello zenzero esaltano il brivido. Con la musica giusta o con un silenzio carico d’intenti.

La prima volta che ho sperimentato il Gingergintonic stavo in un "salotto buono" di attempate signore signore: un sabotaggio elegante. Tra centrini all’uncinetto e tazze di porcellana, è arrivato come un amante giovane e inadeguato: troppo pungente, troppo rumoroso, troppo vivo. Al primo sorso, composto, una tossetta imbarazzata; al secondo sorso, curioso, un florilegio di ridacchiamenti; al terzo sorso, sfacciato, uno sciorinare di confessioni che nessuno, da sobrio, avrebbe mai voluto sentire ... quel viaggio a Ischia nel '72 ... una scena da vaudeville, con le poltrone di velluto che odorano di gin e i segreti che salgono a galla come bollicine.

Fa questo effetto il Gingergintonic: da riservare all'amante che non ti dirà mai sei bellissima!, ma ti guarderà come se stesse per scoppiare.

Scheda Ricetta

Ingredienti

  • gin 50 ml che sia secco: suggerisco un London Dry, non zuccherino, ma se insisti con un gin speziato, sappi che disapprovo
  • ginger beer 100 ml non è una birra; è una bibita frizzante e friccicarella, piccante come un commento malizioso
  • zenzero fresco q.b. fette sottili, quanto basta per non sembrare accidentale
  • lime 1 spremuto + una fetta per decorare ... che poi ... decorare chi? cosa?
  • ghiaccio q.b. qui, il "q.b." va tradotto come "a volontà", come le promesse in chat alle 2 del mattino
  • rosmarino fresco 1 rametto guarnizione facoltativa, per fingere eleganza botanica

Procedimento

1
Riempi il bicchiere di ghiaccio. Non lesinare: è il ghiaccio a tenere il controllo, non tu.
2
Versa il gin, con un gesto deciso.
3
Aggiungi il succo di lime. Spremilo pure con rabbia se hai avuto una giornata storta.
4
Versa la ginger beer e guarda le bollicine salire come pensieri impuri.
5
Aggiungi 2–3 fettine sottili di zenzero fresco, che fluttuano nella bevanda come domande senza risposta.
6
Decora con una fetta di lime sul bordo e il rametto di rosmarino, se immagini che sia una figata.
7
Gran finale con un bacio, se la compagnia lo consente.